top of page
Home: Welcome
Home: Membri del Team

Intervista al Segretario Michele Calloni - Giornale di Vimercate del 22 febbraio 2022

  • PD ARCORE
  • 22 feb 2022
  • Tempo di lettura: 4 min

1) Come giudicate questi primi mesi di amministrazione Bono? Un voto da uno

a dieci.

Valutiamo questa Amministrazione con il rispetto dovuto a chi ha la responsabilità di

governare ma oggettivamente dovremmo darle una insufficienza grave: un 4 e pure

tirato per i capelli.

Sono già trascorsi più di quattro mesi, son già passati i famosi primi 100 giorni ma

per ora i cittadini Arcoresi, in concreto, di queste Destre al potere non hanno visto

nulla, hanno visto solo l’aumento dello stipendio del Sindaco e degli Assessori come

previsto dalla legge di bilancio Nazionale.

Tutto a norma di legge, ma nel caso Arcorese a questo aumento non è corrisposto

un aumento di produttività della Giunta, come tutti possono vedere.

Poche iniziative e tutte esclusivamente ereditate dalla precedente Amministrazione

di Centro-Sinistra (come il “Parco dell’Acqua” e i giochi nei giardini della biblioteca e

di via San Martino) ed un principio di incuria urbana per le vie della città che, invece,

diventa ogni giorno più tangibile (e maleodorante). Speriamo che si “rimbocchino”

subito le maniche.

2) Che idee avete sulle linee guida presentate in Consiglio comunale?

Le abbiamo analizzate con la massima attenzione.

Come tutti i cittadini, ci aspettavamo di trovarci gli obiettivi dell’Amministrazione, le

strategie da seguire, le risorse economiche da impiegare e i tempi in cui attuare.

Invece non abbiamo trovato nulla di tutto ciò: rimandi a fantomatici tavoli, richiami

alla partecipazione per mancanza di proposte degli amministratori, roboanti

proclami, tanta retorica retrò. Tutta navigazione a vista, nessuna soluzione concreta

ai problemi quotidiani degli Arcoresi., nessuna visione strategica precorribile per lo

sviluppo del paese.

È un documento talmente blando che non possiamo neppure classificarlo con il

solito “libro dei sogni”. Ma la politica, specie quando si presenta a votare solo la

metà degli elettori, ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità.

3) Che tipo di opposizione avete in mente di mettere in campo per i prossimi

mesi?

A differenza delle Destre, restiamo concentrati sui problemi quotidiani degli Arcoresi.

Perciò abbiamo le idee chiare ed una visione molto nitida del futuro della città,

facciamo opposizione in modo responsabile e costruttivo: ci presentiamo solo con

proposte concrete di cui abbiamo preventivamente verificato la fattibilità, anche

guardando all’esperienza di altri Comuni. Ma purtroppo, ad oggi, sono sempre state

respinte da Bono e dalle Destre, con atteggiamenti al limite della prepotenza.

L’ultimo esempio? Negare agli Arcoresi la distribuzione automatica del sacco rosso e

giallo, a carico del CEM, come avviene a Villasanta, pur di non dare ragione

all’opposizione.

4) Il centrodestra vi accusa, in maniera nemmeno troppo velata, di aver

lasciato i cassetti degli uffici di Largo Vela vuoti e di esservi portati via tutti i

progetti senza averli condivisi con l'attuale maggioranza. Cosa rispondete?

Centro? Noi non ne abbiamo visto di Centro: lì vediamo solo delle Destre.

In ogni caso, per ora Bono ha inaugurato esclusivamente progetti ereditati dalla

precedente Amministrazione di Centro Sinistra. Forse devono ancora fare lo

sforzo di guardare nei cassetti e potrebbero iniziare andando in ufficio.

Aggiungiamo il dettaglio di una bassezza per cui non hanno mai chiesto scusa:

l’Assessore uscente Fausto Perego si è presentato più volte negli uffici del Comune

per cercare un appuntamento con il suo successore, portando anche della

documentazione e garantire un passaggio di consegne efficace ed agevole.

Il risultato è stato che hanno intimato a Fausto Perego di non permettersi più di

presentarsi in Comune.

In ogni caso, in merito ai progetti lasciati nei cassetti, la cui documentazione è tutta

“in capo” ai funzionari, ne ricordo alcuni: il progetto della Casa della Comunità

avviato da noi, già approvato da ATS); il percorso per lo svincolo di 1.300.000,00

Euro da parte della Provincia dei fondi accantonati per la Scuola superiore di via De

Gasperi; il progetto per la riqualificazione del cavalcavia di via Croce; il project per la

ristrutturazione della piscina con la creazione dei nuovi parcheggi; il progetto per il

rifacimento della copertura dell’ex Olivetti (pare che l’attuale Amministrazione abbia

accantonato); il project per la sostituzione di tutta l’illuminazione pubblica con luci

led, il piano attuativo di RIALTO (Il Gigante), il piano attuativo della Ca’ (approvato in

via definitiva da questa amministrazione), l’ultimo lotto per la sostituzione dei

serramenti a ghigliottina della primaria di via Monginevro, il masterplan del parchetto

del Bruno da completare e potremmo proseguire ancora.

Siamo invece curiosi di vedere le decine di progetti che il Sindaco, in campagna

elettorale, diceva di aver pronti nel suo cassetto……..li avrà forse persi?

5) Facciamo un passo indietro: quali sono i motivi che vi hanno portato alla

sconfitta elettorale? Perchè non siete riusciti a convincere gli arcoresi della

bontà del vostro progetto? Forse su casa di riposo e caserma serviva un altro

approccio?

È stata una sconfitta di misura, questione di pochissimi voti. Ne abbiamo comunque

preso atto, abbiamo fatto la nostra autocritica e ciò che ora ci spinge ad impegnarci

ancora di più, ancora meglio. Certo, in un momento storico caratterizzato dall’apice

del consenso sia di Fratelli d’Italia, sia della Lega, vincere sarebbe stata sicuramente

una impresa straordinaria.

6) Tornando indietro vi affidereste nuovamente a Paola Palma? Perchè non

siete riusciti a trovare fin da subito una quadra con ImmaginArcore?

Assolutamente si non è nella nostra cultura scaricare le persone come fossero

oggetti, abbandonare chi perde per correre in soccorso del vincitore.

Una serie di contingenze, tra cui le restrizioni del Covid, hanno reso più complicato il

dialogo con gli amici di ImmaginArcore e, purtroppo, siamo riusciti a raggiungere una

sintesi forse troppo tardi per quella scadenza elettorale ma perfettamente in tempo

per avviare un nuovo corso di condivisione politica, di alleanza strategica e di

amicizia personale. Anzi, cogliamo l’occasione per ringraziare ImmaginArcore per il

prezioso contributo che sta dando in Consiglio Comunale.

7) Dieci anni fa avete salvato Bernate dal bitumificio ma ora proprio Bernate

sembra avervi tradito dando fiducia a Bono soprattutto per il discorso

caserma....

A noi non sembra che Bernate ci abbia tradito dando fiducia a Bono: a meno che

non si confonda Bernate con il comitato di via Grandi.

Sul tema della Caserma noi abbiamo trovato da tempo una perfetta sintesi con gli

amici di ImmaginArcore. Ora siamo curiosi di capire due cose circa viaGrandi:

1) Come farà il Sindaco a ricucire il tessuto urbano dopo la chiusura del passaggio a

livello;

2) Come farà il Sindaco a garantire che il privato, che pure ha tutto il diritto ad

edificare su quelle aree, oltre a non costruire la caserma non costruisca neppure le

palazzine. Penso che ci siano elementi per affermare che non si mette bene per

Bernate.

8) Qualcuno della vostra parte politica suggerisce la convocazione degli stati

generali del Centrosinistra arcorese con la finalità di ricostruire una coalizione

che possa vincere tra 4 anni. E' nei vostri pensieri?

Direi che siamo addirittura più avanti. Con tutte le forze di centro e di sinistra,

abbiamo coinvolto tante, tantissime persone nelle nostre campagne elettorali.

Ne abbiamo stimolato l’impegno politico in prima persona, in un’epoca di

disaffezione. È un patrimonio umano che stiamo valorizzando e che continueremo a

valorizzare in questi anni che ci separano dal 2026. Arriveremo al prossimo

appuntamento elettorale pronti: uniti, motivati e preparati. E i cittadini sapranno

giudicare.


 
 
 

Post recenti

Mostra tutti

Commenti


©2019 by PD Arcore. Proudly created with Wix.com

bottom of page