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CASA DELLA COMUNITA’: I SOLDI CI SONO, OBIETTIVO ANCORA POSSIBILE SE IL COMUNE FA LA SUA PARTE.

  • PD ARCORE
  • 9 apr 2022
  • Tempo di lettura: 3 min

Abbiamo appreso dalla stampa locale delle scorse settimane, con stupore e grande dispiacere, le dichiarazioni del sindaco Bono a seguito dello stralcio del progetto di Casa della Comunità che dovrebbe sorgere presso la struttura dell’ex asilo S. Giuseppe.

Secondo quanto riportato il problema sarebbe di tipo economico, in quanto il costo di 3 milioni per l’acquisto della struttura da parte del Comune sarebbe giudicato eccessivo.


Noi abbiamo creduto e continuiamo a credere fortemente in questo progetto, pensando che sia un’occasione imperdibile per Arcore, alla luce della carenza di strutture della nostra città a livello socio-sanitario e per dare nuova vita ad un’area altrimenti destinata a rimanere una cattedrale nel deserto per molti anni.


Per questo motivo chiediamo al Sindaco di assumere finalmente un’iniziativa politica chiara, su un obiettivo concreto ed ancora raggiungibile, facendosi portavoce anche presso ASST e Regione Lombardia della necessità per Arcore di avere questo servizio sul proprio territorio.


A questo proposito è importante chiarire alcuni punti:


1.La struttura ex San Giuseppe può diventare una Casa della Comunità?

Si, la struttura era stata già, in un primo momento, inserita e le spese di adeguamento e di gestione sarebbero state a carico dell’ASST. Al momento è stata stralciata, ma non ancora sostituita da un’altra struttura nella zona.


2. Può l’amministrazione comunale acquistare la struttura dell’ex asilo San Giuseppe?

Si, il Comune ha un diritto di prelazione per l’acquisto della struttura, peraltro difficilmente acquisibile da parte di un privato che oltre alla spesa di acquisto dovrebbe sobbarcarsi anche un ingente investimento per l’adeguamento dell’edificio. Ricordiamo inoltre che la destinazione urbanistica che prevede in quell’area soltanto servizi pubblici scoraggia per fortuna eventuali speculazioni.


3. Come si sarebbe dovuta comportare l’attuale amministrazione?

Avrebbe dovuto far approvare, con Delibera di Consiglio Comunale, una manifestazione di interesse per porre in essere il diritto di prelazione magari inserendo anche una quota massima di acquisto.


4 .A quanto ammonta la Perizia di Stima dell’Immobile?

La perizia di stima dell’immobile è pari a 3.000.000 di Euro ma l’amministrazione avrebbe potuto fare un’offerta decisamente inferiore anche perché a norma dell’art. 31 del Codice Civile e come previsto dall’art. 16 dello Statuto della Civica Fondazione, i proventi dell’Asta, pagati i debiti, andrebbero ancora all’Amministrazione Comunale.


5: Dove prendere i soldi?

L’Amministrazione Colombo cominciò ad intavolare, la scorsa estate, un filo diretto con la Provincia di Monza per poter “sboccare” i fondi versati dalla nostra cittadina per la costruzione della scuola superiore di via De Gasperi, opera che la stessa Provincia non intende più realizzare, ottenendo la disponibilità allo sblocco. Parliamo di 1.300.000 che nel caso non fossero sufficienti potrebbero essere integrati, grazie ad un’amministrazione oculata della spesa pubblica che negli scorsi anni abbiamo tenuto, dai soldi dell’avanzo di bilancio. Si tratta di un avanzo ingente, che potrebbe essere utilizzato anche per integrare l’intervento di adeguamento da parte di ASST nel caso i costi si rivelassero superiori a quanto preventivato inizialmente.


Basta volerlo. Ed è qui che deve entrare in campo la politica: un’amministrazione comunale con una visione di città deve saper scegliere le priorità e distinguere progetti realizzabili da annunci da “libro dei sogni”.

Una città con una popolazione mediamente anziana, con strutture socio-sanitarie fortemente carenti come l’attuale sede di ASST, con problemi di spazi e personale nel servizio dei medici di base, deve obbligatoriamente assumere questa come priorità ed agire per portarla a casa.

Non farlo sarebbe più che un errore, sarebbe una clamorosa occasione persa che grida vendetta e di questo l’amministrazione dovrebbe rispondere di fronte ai cittadini.


Partito Democratico Prospettiva Civica


Arcore, 8 Aprile 2022


 
 
 

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